Giovedì 23 aprile, ore 19.30

Georg Lehner

Karin Leitner

Margarete Babinsky
GEORG LEHNER, baritono
KARIN LEITNER, flauto
MARGARETE BABINSKY, pianoforte
Georg Lehner (baritono)
Studia oboe all’Università di Graz (Prof. Turetschek) e dopo alcuni anni di attività come oboista con i Sinfonici e Filarmonici di Vienna studia canto all’Università di Musica e Arte figurativa di Vienna (Prof. Hilde Rössel Majdan e Walter Berry). ha ottenuto ingaggi come cantante di opera, operetta, Lieder e oratori in Europa, ma anche in Giappone, USA e America del Sud. ha cantato in Messe, concerti di oratori e serate di Lieder in festival quali la settimana di Mozart a Salisburgo, Rockport Chamber Music Festival e il Festival di Salisburgo. Canta la passione di Matteo di Bach con i Sinfonici di Bochum e il Requiem di Brahms con l’Ensemble Barocco dei Filarmonici di Vienna. Nel 2005 canta la “Messa dell’incoronazione” di Mozart a Roma. Per l’inaugurazione della settimana di Haydn, Georg Lehner canta il Requiem di Mozart al castello Esterhazy a Eisenstadt. La prossima estate, canterà il “Pentheus” per il debutto dell’opera “Strom” di Johanna Doderer a Vienna.
Karin Leitner (flauto)
Studia e si diploma all’Università di Musica e Arti a Vienna e all’Accademia di Musica a Friburgo (Prof. W. Schulz, Prof. R Aitken). Si perfeziona con Peter Lukas Graf e Robert AIken. E’ vincitrice di concorsi qual Musica Jeventutis e Live Music Now. ha tenuto concerti da solista con prestigiose orchestre come l’Orchestra da Camera di Vienna, l’Orchestra di Mozart di Vienna, la London Gala Orchestra o l’Orchestra Sinfonica di Bratislava. Si è esibita in recital di musica da camera nelle principali sale da concerto in Austria. Ha un contratto con l’Orchestra dell’Opera di Vienna. Ha registrato numerosi CD di flauto e chitarra e flauto e arpa e partecipato a diverse produzioni televisive e radiofoniche in Austria e all’estero.
Margarete Babinsky (pianoforte)
Studia all’Università di Musica a Vienna (Prof. Michal Kirst) ma anche a Salisburgo e Mosca. Entusiasma il pubblico nel mondo con il suo talento, carisma e naturalezza. La sua carriera conta ingaggi con l’Orchestra Filarmonica di Vienna, l’Orchestra da Camera di Vienna e l’Orchestra Sinfonica di Budapest. È stata premiata dalla Città di Vienna per il suo primo CD di opere per piano di Mozart. Ha ottenuto grande successo come solista ma anche come partner di musica da camera. A completamento della sua attività solistica, Margarete Babinsky insegna all’Università di Musica di Vienna e si occupa anche assiduamente di musica da camera. I suoi partner sono artisti affermati a livello internazionale come il Prof. Werner Hink, Karin Adam, Elisabeth Jess-Kropfitsch, Stefan Jess-Kropfitsch, Luz Leskowitz, Christoph Stradner, Wolfgang Panhofer, Karin Leitner o Andreas Schablas.
Programma
Concerto per le celebrazioni di J. Haydn
J. Haydn
Da Schöpfung: “Mit Würd und Hoheit angetan” (Aria di Uriel)
Canzoni per canto e pianoforte
“Das Leben ist ein Traum”
“Lob der Faulheit”
Piano sonata XVI: 35, C-Major
A. Wykydal
Variationi sulla sonata di J. Haydn Hob.:XVI.35, C-Major
E. Wellesz
Suite per flauto solo (1937)
canzone di Vienna – op.82 (per canto e pianoforte)
F. Kern
Flötenserenade op.62 (per flauto e pianoforte)
K. Leitner
Fountains at the Alhambra per flauto e pianoforte)
K. Schiske
Tanzsuite op.23 per piano solo
J. Haydn
Da Schöpfung: “Holde Gattin”
(Duetto di Adam ed Eva per canto flauto e pianoforte)
Note critiche (a cura di Maria Felicita Fichera)
L’occasione di comporre l’oratorio Die Schöpfung maturò in F.J.Haydn fra il 1791 ed il 1795, durante uno dei suoi soggiorni londinesi in cui aveva avuto modo di ascoltare gli oratori di Händel che lo avevano profondamente impressionato. Il testo è ricavato da un poema inglese di Lindley che Haydn portò a Vienna affidandone la traduzione e il rimaneggiamento a Gottfried van Swieten, bibliotecario di corte.
Il contenuto si divide in tre parti in cui musicalmente si esalta il processo della Creazione del mondo, dalla separazione della luce dalle tenebre alla comparsa di Adamo ed Eva nel Paradiso terrestre. Nella prima parte, infatti, viene narrata la creazione degli elementi naturali dopo un preludio strumentale che descrive il caos originario; nella seconda è illustrata la creazione degli animali fino all’essere superiore, l’uomo che è l’immagine diretta di Dio; la terza, infine, consiste nella contemplazione paradisiaca di Adamo ed Eva non ancora contaminati dal peccato.
La Sonata XVI 35 in do maggiore appartiene ad un gruppo di sei Sonate che Haydn compose tra il 1771 ed il 1780. Scritta espressamente per il fortepiano, la Sonata gode di inventiva e vivacità espressiva, ma è propria di un momento di assestamento della fase evolutiva precedente in cui la forma-sonata presenta già il contrasto tonale, ma un bitematismo non del tutto giunto a compimento.
Compositore e musicologo austriaco, Egon Wellesz fu allievo di Schöenberg e di Adler. Dedicò gran parte della sua vita allo studio della musica bizantina di cui fu considerato uno dei maggiori esperti. Le sue composizioni spaziano tra vari generi musicali, dai balletti ai concerti per pianoforte e per violino, dalle messe alle opere teatrali, in cui ha saputo temperare l’influsso espressionista con una chiara predilezione per il formalismo classico-romantico. Le sue origini ebree lo costrinsero all’esilio nel 1938 e anche dopo la guerra preferì non riprendere la sua attività musicale e didattica in patria. Muore ad Oxford nel 1974.
Louis Ganne (1862-1923), compositore e direttore d’orchestra francese, fu allievo di Cesar Frank e di Jules Massenet. E’ stato l’autore brillante di balletti, danze, pezzi pianistici e di un’opera comique, Rabelais, che gli hanno consentito di raggiungere una certa popolarità.
Karl Schiske (1916-1969) si forma a Vienna, studiando pianoforte e composizione. La sua opera, influenzata da Schöenberg, Hindemith e Stravinskij ma anche dalla polifonia fiamminga, è di solida struttura contrappuntistica e formale.
Andreas Wykydal è un musicista di nuova generazione. Nato nel 1966, studia a Vienna musicologia e pianoforte, non trascurando la formazione in pedagogia strumentale. Insegnante di pianoforte e direttore della Scuola di Musica di Vienna-Alterlaa, coniuga l’attività concertistica, come solista o in ensemble, alla composizione di opere che hanno ottenuto buoni riscontri e riconoscimenti da parte della critica contemporanea.