Riparte il 13 marzo, per l’ottavo anno consecutivo nei saloni del Castello Ursino, Classica & Dintorni, il festival internazionale della musica da camera organizzato dall’Associazione Culturale Darshan – che firma già prestigiose rassegne di world music come Meltin’Folk – in collaborazione con gli Assessorati Regionali alla Cultura e al Turismo, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Catania, le Ambasciate di Norvegia e Svezia e il Forum Austriaco di Cultura.
Proprio dalla Scandinavia, infatti, arrivano gli ospiti che inaugureranno sabato 13 marzo la stagione 2010 di Classica & Dintorni, la cui direzione artistica è affidata come sempre alla pianista Ketty Teriaca: si tratta dei Nordic, giovanissimo trio svedese di folk contemporaneo che si esibirà con uno strumento antico e diffuso solo al nord Europa: la nickelarpa, una vera sorpresa per gli appassionati di strumenti e sonorità d’altri tempi e d’altre latitudini. E’ una sorta di ibrido tra il violino e il violoncello: numerose le corde di risonanza che suonano per empatia e amplificano gli effetti sonori. E il Castello Ursino si presta a queste esperienze artistiche ed emozionali. Fra gli ospiti eccellenti di questa ottava edizione di Classica & Dintorni spicca la prima arpa de La Scala di Milano, Luisa Prandina, attesa per il concerto del 1° maggio. Il quartetto Italian Ensemble (20 marzo) composto da maestri del Teatro Massimo Bellini di Catania proporrà esclusivi arrangiamenti di classici come Bellini e Puccini e contemporanei come Rota, Piovani, Battisti e Modugno. Ancora classici per il duo internazionale Bragason-Brusco (10 aprile): baritono islandese e pianista romano. La produzione originale per l’edizione 2010 di Classica & Dintorni – che in passato si è cimentata con opere di Piovani e di Faurè – sarà la partitura de “La Trota” di Schubert (10 maggio) affidata a un quintetto siculo-norvegese guidato dalla talentuosa violinista Birgitte Stærnes e dallo stesso direttore artistico, la pianista Ketty Teriaca. Da Vienna il quartetto viennese Hotel Palindrome (14 maggio) per una rilettura in chiave folk di due grandi maestri austriaci, Mozart e Haydn, mentre un due giovani musiciste croate, Djana Kahriman e Ivana Marija Vidovic, concluderanno a Catania (22 maggio) la tournee cominciata negli Stati Uniti e accolta da un grande favore di pubblico e critica: la violinista, ventenne, è un talento assoluto.
Si arricchiscono intanto i contenuti della rassegna che già lo scorso anno aveva avviato una proficua collaborazione con l’Università di Catania. “Da quest’anno – spiega Mario Gulisano, presidente di Darshan – Classica & Dintorni ospita una serie di iniziative culturali dedicate alla liuteria: un’arte molto radicata nel catanese che vorremmo contribuire a rilanciare anche perché la presenza e l’opera di eccellenti artigiani come i liutai è di fondamentale importanza per i musicisti”. Si comincia con la chitarra battente: il 1° aprile, sempre al Castello Ursino, sono in programma dalle 18 una mostra di strumenti musicali, una tavola rotonda fra studiosi, liutai, ricercatori e musicisti e infine una performance dimostrativa. Il 23 aprile, invece, nel Coro di Notte del Monastero dei Benedettini si svolgerà un convegno di studi organizzato in collaborazione la Facoltà di Lettere, la Camera di Commercio e Areasud-Circuiti Culturali.
l’Ufficio stampa, Carmela Grasso
