SIGURDUR BRAGASON, baritono
SEBASTIANO BRUSCO, pianoforteProgramma
Warning Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) / Anonimo
Verborgenheit Seclusion Hugo Wolf (1860-1903) / Eduard Mörike
Die beiden Grenadiere Robert Schumann (1810-1856) / Heinrich Heine
Ungeduld Franz Schubert (1797-1828) / Wilh. Müller (da Die Schöne Müllerin)
Dedication Richard Strauss (1864-1949) / Hermann v. Gilm
Malia Francesco Paolo Tosti (1846-1916) / Pagliera
La Serenata Francesco Paolo Tosti / G.A. Cesareo
A Vucchella Francesco Paolo Tosti / Gabriele DAnnunzio
Il Poveretto Giuseppe Verdi (1813-1901) / Anonimo
Non t’accostare allurna Giuseppe Verdi / Jacopo Vittorelli
Lauffall Hjálmar H. Ragnarsson (1952-) / Snorri Hjartarson
Kata littla í koti Sigvaldi Kaldalóns (1881-1947) / Gestur (Guðmundur Björnsson)
Frá liðnum dögum Páll Isólfsson (1893-1974) / Stefán frá Hvítadal
Beautiful World Sigurður Bragason (1954-) / Tómas Guðmundsson (1901-1983)
Máninn líður (The Moon Glides) Jón Leifs (1899-1968) / Jóhann Jónsson
Heimskringla Tryggvi M. Baldvinsson (1965-) / Dórarinn Eldjárn
The tears are trembling Pyotr Tchaikowsky. (1840-1893) / A.K. Tolstoy
No, only those who have longed Pyotr Tchaikowsky (1840-1893) / Alexei Apukhtin
When silent night doth hold me Sergei Rachmaninoff (1873-1943) / Fet
Christ is risen Sergei Rachmaninoff / D. Myeryezhkovskii
Sigurdur Bragason, baritono è uno dei più importanti cantanti islandesi ed è apprezzato soprattutto come interprete di lieder tedeschi e canzoni islandesi, russe ed italiane. Ha debuttato a Londra alla Wigmore Hall nel 1993 con grande successo. Successivamente la sua carriera internazionale lo ha portato nelle più importanti sale di Europa e degli Stati Uniti, come la Royal Concertgebouw di Amsterdam,la Beethoven Haus a Bonn, la Temppeliaukion Kirko di Helsinki, Encuentros Music Festival a Buenos Aires, il Copenhagen Music Festival, la Wagner Hall di Riga, Edvard Munch Museet ad Oslo, il Corcoran Museum of Art a Washington, la Carnegie Hall di New York, il John F. Kennedy Center for the performing Arts, la Scandinavia House, St.John’s Smith Square a Londra e la Beethoven Society of America. Bragason ha anche cantato in importanti edizioni di Tosca, Boheme, Il flauto magico, Didone ed Enea, Carmina Burana, Messia, Cantate di Bach ed il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi, solo per nominare alcune delle sue partecipazioni. Nel 1995 Bragason ha cantato in un ruolo pensato appositamente per lui in una nuova opera islandese, The Moonlight Island composta da Atli Heimir Sveinsson, vincitore del Nordic Music Prize, in a una tournee in Germania. E’ apprezzato interprete di brani del compositore islandese Jòn Leifs ed è apparso in numerose trasmissioni televisive e radiofoniche, tra cui WDR in Germania e “Comparing Notes” della BBC. Il primo disco inciso da Bragason, con composizioni islandesi ed italiane, è del 1988. Numerosi i suoi CD, tra i quali si ricordano: Songs of Light and Darkness, con lavori di Tosti, Donizetti, Verdi, Respighi e Mussorgsky: Songs of the Master Pianists con composizioni di Chopin, Liszt, Rachmaninoff, Ravel e Rubinstein, accompagnato dalla pianista Vovka Ashkenazy; Mozart Arias con la Baltic Symphony Orchestra.
Sebastiano Brusco si è diplomato con il massimo dei voti e la lode presso il conservatorio F. Morlacchi di Perugia con Valentino Di Bella. Ha seguito corsi di perfezionamento tenuti da Lya de Barberiis, Dario de Rosa, Philippe Cassard, Katia Labeque, Joachin Achucarro (Accademia Chigiana di Siena) e del duo Moreno-Capelli. Per alcuni anni si è perfezionato con Aldo Ciccolini presso l’omonima accademia e ha frequentato il Corso Triennale di Perfezionamento, a Perugia, per duo pianistico tenuto da Ennio Pastorino (allievo di Arturo Benedetti Michelangeli) ricevendo il Diploma di Eccellenza. Per la musica da camera si è distinto in diversi concorsi nazionali e internazionali tra i quali ricordiamo il primo premio assoluto al Concorso Internazionale Carlo Soliva. Ha formato un duo pianistico con Marco Scolastra (sodalizio dal 1993), collabora inoltre con il violinista russo Vadim Brodsky e il Quartetto Bernini di Roma (in varie formazioni dal duo al quintetto). Come solista si è esibito con prestigiose orchestre italiane e straniere quali: I Solisti Veneti, Orchestra Verdi di Milano, Orchestra Nazionale di Stato della Transilvania, Orchestra di Tirana, , Sinfonica di Pesaro, Sinfonica Abruzzese condotte da direttori di fama internazionale: Riccardo Chailly, Claudio Scimone, Richard Hickox, Florin Totan, Romano Gandolfi,Vittorio Antonellini e altri. In Italia si è esibito in rècital, in duo pianistico e in diverse formazioni da camera, in noti teatri e auditori (Parioli di Roma, Valli di Reggio Emilia, Auditorium di Milano, Oratorio del Gonfalone di Roma…) e per istituzioni musicali (Istituzione Sinfonica Abruzzese de L’Aquila, Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, Fondazione Concerti “N. Piccinni” di Bari, Filarmonica Umbra di Terni ecc.), partecipando a importanti festival (Festival dei Due Mondi di Spoleto, Todi Festival, Festival Internazionale di Ravello, Pergolesi Festival di Jesi…). All’estero ha effettuato concerti in Canada (Montreal), Spagna (Madrid), Svizzera (Lugano, Zurigo, ZKO Haus) Belgio (Bruxelles: Concerts de Midi, Mechelen: Festival Van Vlaanderen), Emirati Arabi (Abu Dhabi, Dubai Main Auditorium) , in Romania (Cluj), Polonia (Cracovia, Varsavia: Museo Chopin). Dedica particolare attenzione alla musica del Novecento, effettuando varie prime esecuzioni assolute e prime italiane (Tosatti, M. Gould, Milhaud, Boriolo, Taglietti). In proposito ha inciso in duo con il pianista Marco Scolastra, un CD per la casa discografica “Phoenix” con brani di Busoni, Petrassi, Malipiero, Casella e Respighi, trasmesso più volte da Rai Radio Tre.

