Albin Paulus, fiati, marranzano e voce
John Morrissey, chitarra, bouzouki e voce
Peter Natterer, sax e basso
Stephan Steiner, violino, organetto, nickelarpa, gaita
Programma
Der Vogelfänger” (W.A. Mozart) / Russbacher Tänze (trad. Salisburghese)
Zingarese (J. Haydn) / Ugros (trad. Ungheria)
Ländler 1702 (trad. Austria bassa)
Country Dance (W.A.Mozart) / Ecossaise (L.v.Beethoven)
Muineiras E101 (J. Morrissey/Hevia)
Thernberger Hochzeitsstücke (trad. Austria bassa, Collezione Sonnleitner 1819) / Branohm (M. Breathnach)
Oj Jelena (trad. Burgenland) / Melodia di “Kaiserquartett” (J. Haydn)
Kolo (trad. Burgenland)
Ländlerischer Tanz KV 606/3 (W.A.Mozart) / Schmalnauer Schleunige Tänze (trad. Austria superiore, Collezione J.M. Schmalnauer 1819)
Il gruppo austriaco Hotel Palindrone, è autore di un folk di reale matrice paneuropea. Attraverso l’utilizzo di cornamuse da tutta Europa, mandola italiana, nickelarpa svedese, ghironda, pianoforte, sassofono, essi hanno elaborato un repertorio che attinge a diverse tradizioni d’Europa, con ampie influenze dal jazz e dalla musica classica. Già ospiti di numerosi festival internazionali, la loro dimensione ideale sembra essere proprio il palcoscenico, poiché hanno mostrato di divertirsi a suonare dal vivo tanto quanto hanno divertito il caloroso il pubblico in sala. La musica risulta influenzata dalla loro provenienza, che segna fortemente il repertorio di matrice strettamente folk, derivato spesso dalla cultura alpina e dalla musica per la danza. Ai brani strumentali hanno accostato anche alcuni brani cantati in yodel, il canto tradizionale alpino, presente anche in alcune comunità montane del Trentino. Bellissime le loro versioni in chiave folk di celebri brani di Mozart. Il concerto è una miscela affascinate di suoni delicati ma corposi, morbidi ma sicuri. La loro capacità tecnica unita alla forte carica espressiva ne rende uno spettacolo unico e convincente, un gioiello di fascino e grazia.
Il concerto è in collaborazione con il Forum Austriaco di Cultura di Roma e l’Ass. Cult. Alan Lomax, che organizza un workshop di marranzano con Albin Paulus.
